I soggiorni estivi

Una struttura come il Centro Paolo Sesto, che da sempre considera il lavoro una dimensione ineludibile per lo sviluppo della dignità della persona disabile, per il rafforzamento della sua autonomia e per la promozione di una percezione di sé come adulto, intende la pausa feriale estiva come un ulteriore elemento di formazione e una sorta di diritto del lavoratore diversamente abile. Per questo da vent’anni a questa parte la Cooperativa Sociale Il Graticolato Scs organizza ogni anno un soggiorno estivo in montagna, per dare la possibilità ai propri utenti di riposarsi dopo un anno di fatiche, per vivere un’occasione di svago e di socializzazione, per condividere con i propri “colleghi” quella che per molti di loro rappresenta l’unica vacanza dell’anno.
La meta, da sempre, sono le montagne, ma questo sono spesso cambiate nel corso degli anni per dare agli utenti la possibilità di cambiare paesaggio, di percorrere nuovi sentieri, di apprezzare diversi panorami, di sperimentare nuove soluzioni alberghiere, di assaggiare nuovi sapori o anche semplicemente per cambiare aria.
Nel corso degli anni, oltre ai luoghi e alle sistemazioni, è cambiato anche il numero dei vacanzieri. Si è passati dalle poche decine dei primi anni, al centinaio abbondante delle ultime edizioni. Non è cambiata invece più di tanto la formula, che alterna passeggiate e momenti conviviali collettivi a serate in allegria e momenti di dolce far niente. Sempre attenta, da parte dell’équipe degli operatori, è invece la composizione delle camere, in cui viene inserito un adeguato numero di operatori e di volontari, per condividere e superare insieme le problematiche legate alla mobilità, all’autonomia personale e alla dimensione relazionale in spazi ristretti.
Negli ultimi anni, peraltro, il continuo aumento dei partecipanti ha innescato nella dirigenza della Cooperativa Sociale Il Graticolato Scs e nell’équipe degli operatori una riflessione in ordine all’opportunità di organizzare soggiorni estivi così partecipati o se non sia il caso, invece, di formare gruppi di “villeggianti” più ristretti, per ovviare alle difficoltà organizzative e assistenziali che le ultime edizioni hanno evidenziato.
In tal senso, per quanto riguarda l’estate 2019, le Comunità Alloggio Don Bosco e Don Milani hanno scelto la “via del mare”, partecipando ad agosto a un soggiorno marino in quel di Jesolo.

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