IL DIRETTORE GENERALE SCIBETTA A PRANZO AL CENTRO PAOLO SESTO

Con le parole che seguono il dottor Domenico Scibetta, direttore generale dell’Azienda ULSS 6 “Euganea”, ha commentato la visita e il pranzo al Centro Paolo Sesto di venerdì scorso: “Condivisione dello spirito delle feste: non a caso ho voluto iniziare il periodo dell'Avvento stringendo idealmente la mano a ciascuno dei 130 ospiti e dei 70 operatori della cooperativa sociale “Il Graticolato” del Centro Polifunzionale Paolo VI di San Giorgio delle Pertiche, la realtà meravigliosamente organizzata dove i ragazzi con disabilità imparano un mestiere, e fanno impresa.

Tra serra solidale e laboratorio artigianale sembra d’essere nello stabilimento produttivo di un’azienda privata: tempi, modi e luoghi sono scanditi come in un qualsiasi posto di lavoro, ma qui si produce innanzitutto solidarietà. L’intuizione di fondo è che nulla come un'occupazione nobiliti l'uomo e aiuti chi è diversamente abile a sentirsi utile, incluso, autonomo. E infatti gli ospiti, la mattina alzandosi, dicono orgogliosamente: "Io vado a lavorare!" e si sentono così parte integrante di un sistema accogliente e motivante.

È con loro, sedendomi al tavolo di lavoro e alla tavola apparecchiata di buon cibo, che ho voluto intonare i primi auguri. Buon Natale dunque al Graticolato tutto, a quella capacità, già inscritta nel nome, di intessere fili ricucendo destini: dal 1988 questa cooperativa si occupa dell’inserimento lavorativo di persone con sindrome di down o con disabilità intellettiva, a forte rischio di esclusione sociale e precarietà economica, attraverso attività di “ergoterapia” che ne stimolano le capacità cognitive mediante l'esercizio manuale.

E ammirando da vicino questo sorprendente Graticolato di vite ritrovate e rilanciate appare evidente come il valore sociale di un’impresa non si misuri soltanto nella sua capacità di produrre e distribuire reddito, ma anche in quella di includere, accogliere e ospitare chi è più fragile. Un prodotto interno lordo che si calcola in felicità”.

Visite: 241