ALBERTO, IL PORTIERE DEL CENTRO PAOLO SESTO - Il Graticolato

Alberto Marconato è una vecchia conoscenza della Cooperativa Sociale Il Graticolato, presso la quale ha cominciato a lavorare una decina di anni fa nella vecchia sede di Camposampiero. Ventinove anni, di Massanzago, egli non è solo un marcantonio, un lavoratore serio e affidabile, un ragazzo dotato di una rara sensibilità umana, è anche un appassionato di calcio. Anzi, un portiere coi fiocchi!
Da un anno a questa parte Alberto gioca in una squadra, l’A.S.D. Calcio Veneto For Disable Onlus, che è stata la prima squadra veneta di calcio per disabili fisici e cerebrolesi. Una formazione composta da giocatori di ogni età, desiderosi di mettersi in gioco, seriamente intenzionati a esportare questa disciplina in tutte le regioni italiane. L’obiettivo principale, in questa prima fase, è il coinvolgimento delle squadre professionistiche, per arrivare a un secondo obiettivo più ambizioso: la partecipazione di una rappresentativa nazionale ai campionati Europei e Mondiali di calcio, e ai Giochi Paralimpici nella disciplina “football per celebrolesi 7 a side”.
Grazie al fattivo sostegno di campioni di calcio della serie A (Marchisio, Di Natale e Miccoli, tanto per fare alcuni nomi), l’obiettivo per l’anno prossimo è l’organizzazione di un campionato italiano denominato “Serie FD” (For Disable). Attualmente nella squadra giocano ragazzi che hanno un’età minima di 16 anni, ma in futuro, grazie alla collaborazione con le cooperative sociali, con i centri diurni per ragazzi e adulti, e attraverso la partecipazione alle manifestazioni di integrazione sportiva sul territorio, si punta al coinvolgimento dei calciatori in erba con la creazione di una scuola calcio per ragazzi disabili.
Il calcio, quindi, come anello di integrazione tra disabilità e sport, tra persone diversamente abili e normodotati, per dare a tutti la possibilità di giocare alla pari e abbattere le barriere culturali e i pregiudizi che ancora esistono.
Come ogni sport che si rispetti, anche qui è richiesto un impegno di un certo tipo, due allenamenti alla settimana più le partite, che vengono giocate, per ora, nell’ambito di specifici tornei organizzati in tutta Italia.
Il centro Paolo Sesto fa il tifo per il suo portierone e per la sua squadra, se poi c’è bisogno di dare un aiuto o di un campo sportivo, possiamo mettere a disposizione l’uno e l’altro!

graticolato

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